martedì 25 aprile 2017

Spaghetti di segale con asparagi, tuorlo e panura croccante

Ringrazio il "pastificio del Moro" per il dono inviatomi, un assortimento dei loro migliori formati di pasta! Per l'occasione ho ideato un piatto tradizionale, con una verdura prettamente di stagione, ma con una struttura ed un tocco un po' innovativo.
Gli spaghetti sono adagiati su una crema d'asparagi e parmigiano, ho aggiunto le punte d'asparagi saltate in padella, il tuorlo grattugiato e briciole di pane nero abbrustolite.
Questa pasta oltre ad avere delle proprietà nutrizionali eccezionali, ha un sapore particolare che si abbina molto bene con qualsiasi condimento ma a mio parere sono perfetti con sughi a base di verdure.

Ingredienti:
1 mazzo d'asparagi
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
1 scalogno
1 fetta di pane nero
250 gr di spaghetti di grano saraceno
Olio e.v.o.
Brodo vegetale

Preparazione:
Cuocere un uovo e tenere da parte (10 minuti da quando l'acqua comincia a bollire)
Eliminare la parte legnosa degli asparagi, tagliare le punte e tenere da parte. Tagliare i gambi a rondelle.
Preparare un soffritto con olio extra vergine d'oliva e lo scalogno finemente affettato. Aggiungere i gambi degli asparagi a rondelle, aggiungere un paio di mestoli di brodo, coprire e far cuocere per un quarto d'ora.
A cottura terminata frullare i gambi di asparagi con l'aggiunta di un paio di cucchiai di parmigiano e all'occorrenza un cucchiaio di brodo.
Mentre cuociono gli spaghetti, in una padella antiaderente saltare le punte degli asparagi, far cuocere soltanto per 5 minuti, devono rimanere croccanti.
In un'altra padella abbrustolire briciole di pane nero per un minuto, o finché cominceranno a colorarsi e a diventare croccanti.
In ogni piatto preparare un fondo di crema di asparagi, adagiarvi gli spaghetti, aggiungere qualche punta di asparagi e grattugiare del tuorlo d'uovo. Aggiungere anche le briciole di pane nero abbrustolito. 
Terminare con un filo d'olio extra vergine d'oliva a crudo. 



venerdì 21 aprile 2017

Torta "tenerina"

Dopo aver trascorso il weekend di Pasqua in un agriturismo nelle campagne ferraresi ed esserci innamorati di questa torta, sempre presente a colazione, ho scoperto che "tenerina" è proprio il suo nome ed è tipica della città di Ferrara.
Ci è piaciuta così tanto che ho provato a replicarla, seguendo la ricetta che mi è stata gentilmente regalata dalla deliziosa signora che gestiva l'agriturismo.
Eccola di seguito:

Ingredienti:
200 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro
150 gr di zucchero
3 uova
50 gr di farina bianca 00

Procedimento:
Dividere i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con lo zucchero e montare a neve gli albumi.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Soltanto una volta che è quasi completamente sciolto aggiungere il burro a tocchetti e mescolare bene in modo che si amalgami completamente con il cioccolato.
Aggiungere il cioccolato ai tuorli, incorporare poco per volta la farina setacciata e mescolare bene.
Unire anche gli albumi montati a neve mescolando con una spatola dall'alto verso il basso, lentamente, per non smontarli.
Foderare una teglia con carta forno, versarvi l'impasto e livellare con la spatola.
Infornare a 180 gradi per 30 minuti.
Lasciar raffreddare e cospargere di zucchero a velo.
Tagliare a tocchetti o a piccole fettine, come si preferisce.







giovedì 13 aprile 2017

Orecchiette con pesto di agretti e feta greca

Non c'è verdura che rappresenti la primavera meglio degli agretti! Li adoro saltati in padella con uno spicchio d'aglio accompagnati magari da un uovo in camicia, un po' come gli asparagi, ma questa volta ho voluto provare a trasformali in pesto, aggiungendo della feta al posto del pecorino, per dargli un sentore più fresco.
Non è la prima volta che abbino le orecchiette ad un pesto, un formato di pasta che amo e che secondo me si presta benissimo ad accogliere un pesto. 

Ingredienti: 
1 mazzetto di agretti
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o. q.b.
feta greca q.b.
10 pinoli
pepe nero.

Preparazione: 
Pulire gli agretti e tagliuzzare grossolanamente. Preparare un soffritto con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio. Saltare gli agretti in padella, salare, pepare e far rosolare qualche minuto. 
Tritare gli agretti insieme a qualche cubetto di feta greca, i pinoli, il pepe nero e olio extra vergine d'oliva. (Se come me non potete abbondare con l'olio aggiungete un cucchiaio di acqua, sarà buonissimo comunque!)
Condire le orecchiette con il pesto e servire, a piacere con un filo d'olio piccante, non ci sta per niente male! 


Notare le mie porzioni abbondanti...ma son scusata, devo mangiare per due!! 





giovedì 6 aprile 2017

Bruschettine di polenta assortite

Son già passati alcuni giorni da quando per cena ho improvvisato queste bruschettine di polenta che hanno fatto impazzire il mio bambino e sono piaciute tanto anche a me e mio marito in verità.
Lui l'ha visto un po' come un gioco, sembrava di giocare a battaglia navale, io e mio marito invece abbiamo apprezzato più i condimenti..!
Avevo deciso di non postarle perché le ritenevo troppo "improvvisate",  ma le ho postate su Instagram ed hanno avuto un enorme successo, perciò ho deciso comunque di proporle, anche solo per tenerle nel mio diario, è un po' così che considero il mio blog..





Ingredienti:
250 gr di polenta (io istantanea con grano saraceno)
500 ml di acqua
sale
olio

farciture a piacere 




Preparazione: 
Portare ad ebollizione 500 ml di acqua salata e un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva, aggiungere la farina a pioggia mescolando con la frusta. Appena si addensa continuare a mescolare con il mestolo di legno per i tempi indicati sulla confezione (dai 5 ai 10 minuti solitamente)
Foderare una teglia di carta forno, versarvi la polenta e livellare con il dorso del cucchiaio.
Infornare a 180° per 10 minuti.
Tagliare a cubetti e lasciare raffreddare.



Farcire le bruschettine a piacere e infornare ancora per 5 minuti circa, preferibilmente in modalità grill.



lunedì 3 aprile 2017

Polpettine di salmone e ricotta con humus di ceci e basilico

Ultimamente i miei uomini, marito e figlioletto, sembrano non gradire molto il pesce. Speriamo che la femminuccia in arrivo sia meno schizzinosa nel mangiare!
Come alternativa ho pensato di trasformare il pesce in polpettine, che chissà perché sono sempre così apprezzate dai bambini. L'esperimento anche stavolta ha funzionato, sono piaciute molto a tutti quanti.
Ho abbinato un humus di ceci, al quale stavolta ho aggiunto qualche foglia di basilico.

Ingredienti:
125 gr di salmone fresco
125 gr di ricotta
1 fetta di pancarrè 
Prezzemolo q.b.
Scorza grattugiata di limone q.b.
1 scalogno
1 pizzico di sale
1 bicchiere scarso di latte
Olio e.v.o.


Preparazione:
Pulire e lavare il salmone. Tagliare a cubetti.
Affettare finemente lo scalogno, soffriggere in una padella con un filo d'olio. Aggiungere il salmone a cubetti, salare (poco) e coprire con il latte.
Il salmone cuocendo si ridurrà in piccoli pezzettini, quindi non ci sarà bisogno di tritarlo.
Aggiungere al salmone la ricotta e la fetta di pancarrè grattugiata ( io non l'ho messa proprio tutta).
Unire al composto anche la scorza grattugiata di mezzo limone e il prezzemolo.
Formare delle palline e passare nel pan grattato oppure come ho fatto io nei semi di sesamo e di papavero.
Disporre su una teglia foderata di carta forno, irrorare con olio e infornare a 180 gradi per 20 minuti. Volendo passare un attimo al grill prima di sfornare.

Per l'humus frullare i ceci in scatola con un cucchiaio di pasta di sesamo e il succo di un limone. Ho aggiunto 5 foglie di basilico e un pizzico di sale, io non metto l'aglio.

Servire l'humus in accompagnamento alle polpettine, slurp! 


lunedì 27 marzo 2017

Spaghettini di grano saraceno con ragù di rana pescatrice, finocchio e zenzero

Tra la pasta integrale che prediligo c'è quella di grano saraceno, è ultra leggera e digeribile, saporitissima ed inoltre mantiene molto bene la cottura.
Utilizzo per la maggiore quella del Pastificio Moro della Valtellina, patria dei famosi pizzoccheri. Questi spaghetti si chiamano "Fidelin" del Moro, si abbinano molto bene con sughi vegetariani e secondo me, visto il loro sapore così particolare, si sposano benissimo con il pesce.
Io ho preparato un ragù di rana pescatrice, abbinandogli gli ultimi finocchi della stagione, verdura che a me piace moltissimo e che ultimamente amo particolarmente con il pesce.
Ho aggiunto inoltre una nota fresca e stuzzicante data dallo zenzero fresco.


Ingredienti:
1 trancio di rana pescatrice da circa 150 gr
10 pomodori ciliegini
1/2 finocchio
1 spicchio d'aglio
succo di 1/2 limone
peperoncino q.b. o paprika
zenzero fresco q.b.
sale, pepe


Procedimento:
Con un coltello sminuzzare la rana pescatrice fino ad ottenere la consistenza di un ragù. Sminuzzare anche il finocchio a pezzettini molto piccoli.
In una padella antiaderente preparare un soffritto con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio, che poi andrete a togliere. Aggiungere la rana pescatrice e il finocchio, sfumare con il succo di mezzo limone e il succo dello zenzero fresco (io ho utilizzato circa un pezzo di radice da 2 cm).
Dopo un paio di minuti aggiungere anche i ciliegini tagliati a metà. Insaporire con un macinata di pepe nero e del peperoncino in polvere, oppure di paprika, secondo i gusti.
Aggiungere un paio di cucchiai di acqua di cottura nel caso si asciugasse troppo.
Scolare gli spaghettini al dente ed aggiungere al sugo, far insaporire un minuto in padella e servire. 




sabato 25 marzo 2017

Torta rovesciata alle banane e pompelmo rosa

In questa splendida e caldissima giornata di primavera, mi è venuta voglia di fare una torta dai sapori freschi ed estivi! Gusti che si abbinano molto bene, resi più golosi dal caramello che sta alla base della torta ad avvolgere le banane.
Io e il mio piccolo abbiamo trascorso tutta la giornata fuori, passeggiando da un parco all'altro, in mezzo alla natura, soffermandoci nei prati a raccogliere margherite e a godere del primo sole caldo di primavera! 
Tutto questo stare all'aria aperta l'ha così stancato che poco fa s'è buttato sul lettone per gioco e dopo pochi minuti l'ho trovato addormentato nella fresca morbidezza del letto di mamma e papà! 
Mentre dorme ho preparato questa torta, così profumata ed invitante che quando si sveglierà avrà per merenda una bella sorpresa!


Ingredienti per il caramello:
40 gr di burro
50 gr di zucchero di canna
15 gr di succo di pompelmo rosa


Ingredienti per la torta:
3 uova
200 gr di zucchero
80 ml di olio di semi
1 bustina di lievito
1/2 bicchiere di succo di pompelmo rosa
Scorza grattugiata di mezzo pompelmo
250 gr di farina
1 banana


Procedimento:
Foderare una tortiera con carta forno e disporvi le fettine di banana a piacere. 
Preparare il caramello:
Sciogliere il burro in una padellina antiaderente, aggiungere lo zucchero di canna e il succo di pompelmo.
Non appena pronto versare il caramello sulle banane e tenere da parte.

Montare le uova con lo zucchero e l'olio di semi utilizzando le fruste elettriche. 
Aggiungere il succo di pompelmo, la scorza grattugiata e poco per volta la farina e il lievito setacciati, mescolando sempre a bassa velocità con le fruste elettriche.
Versare l'impasto sulla base di banane e caramello e infornare a 180 gradi per 40 minuti.
Far raffreddare bene la torta prima di capovolgerla.